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Ron al PEM!

Testo Valeria Roberto

Foto Gianluca Talento

Ieri pomeriggio alle 18, il pienone a Balzola per l’appuntamento con PEM, Parole e Musica in Monferrato, protagonista della serata RON, all’anagrafe Rosalino Cellamare.
Per un’ora e mezza una bella chiaccherata tra lui, Enrico Deregibus (Direttore Artistico del Festival ndr) e il pubblico, Ron ha raccontato la sua vita, la sua famiglia, partendo dall’incontro dei suoi genitori avvenuto per caso durante la guerra.
Il padre stanco di scappare cercò riparo, saltò un cancello e trovò una porta aperta e subito una scalinata che condusse ad una cantina dove c’era della legna, si coricò e si addormentò; al mattino sua madre (di Rosalino ndr) andò a prendere la legna e trovò questo ragazzo addormentato: non si lasciarono più e dopo qualche tempo si sposarono.
Poi, ha raccontato del suo primo viaggio a Roma, chiamato dalla RCA, la casa discografica più importante dell’epoca, in compagnia di suo padre, perché un cantautore aveva scritto una canzone per lui.
In dieci minuti conobbe un eclettico Renato Zero vestito da Leopardo (momento in cui il padre preoccupato gli fece segno che fosse meglio andarsene) e da uno strano personaggio ingessato sulla sedia a rotelle, causa incidente d’auto, che si scoprì essere Lucio Dalla.
Fu proprio Lucio che scrisse una canzone per lui, “Occhi di Ragazza” (una delle tante canzoni, cantate durante l’intervista ndr), Ron avrebbe dovuto portarla a Sanremo, ma la giuria incomprensibilmente la bocciò, e così diventò poi un successo mondiale di Gianni Morandi.
Dall’incontro con Dalla naque un’amicizia ed una collaborazione artistica “che andrà avanti tutta la vita”; ci ha raccontato, poi com’è nata Piazza Grande, a bordo di un traghetto per la Sicilia.
Ron ha dimostrato non solo di essere un artista, un cantautore, ma una persona di una semplicità e simpatia incredibili, parlando con il pubblico come con gli amici al bar, scherzando con un’autoironia imprevedibile.
C’era un’arietta frizzante a Balzola e si vedeva il pubblico stringersi nelle giacche, ma nessuno è riuscito ad alzarsi perché incantato da questo grande uomo.
Nel backstage aver potuto scambiare due parole, oltre alla foto di rito, è stato davvero emozionante: non ci si poteva non complimentarsi con lui per la sua straordinaria semplicità: la sua risposta, coerentemente è stata “Mi piace parlare con le persone”.
Non ci rimane che dire GRANDE RON!

 

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Boomshak 2022 – agglomerati artistici solidali

Testo Valeria Roberto

Foto Gianluca Talento

Domenica sera, nella splendida cornice del castello mediovale di Piovera, di proprietà della famiglia del conte Calvi di Bergolo, si è svolta la seconda edizione dell’evento benefico Boomshak.
Nel cortile interno, diversi punti di street food, dove i partecipanti all’evento hanno potuto scegliere tra i tipici agnolotti piemontesi e la ligure farinata di ceci. Come dolce non poteva mancare una fetta di torta nocciole, anch’essa dolce tipico del territorio ospitante l’evento.
Per le ore 21 le persone si sono spostate nel parco del castello, nel cortile delle vecchie scuderie, ora ristrutturate, le luci dello spettacolo e la luna sopra la torre del castello hanno creato un’atmosfera unica.
Sul palco i conduttori, Giorgia De Vito, Marco Ferrari e Marco Rezia oltre a presentare l’evento, ci hanno intrattenuto con diversi siparietti comici apprezzati dal pubblico.
Purtroppo l’attrazione di punta, rappresentata da Samuel frontman dei Subsonica, non ha potuto presenziare fisicamente per un brutto raffreddore: è stato trasmesso il suo videomessaggio di scuse e saluto ai partecipanti.
L’Aura, inceve, ha incantato il pubblico con la sua voce potente, spettacolare è stato anche vedere le sue mani d’artista scivolare sui tasti neri e bianchi del pianoforte.
Vista l’assenza di Samuel, la cantautrice ci ha regalato qualche canzone in più, risultando molto empatica con il pubblico.
Raul Cremona si è esibito nei suoi numeri piu’ famosi, come Omen, ed ha inoltre fatto partecipare uno spettatore a un gioco di prestigio, scendendo dal palco.
Sul palco si sono esibiti anche The Boomshak Dancers e la Boomshak Live Band, come intermezzo tra un’artista e l’altro.
L’evento è stato organizzato dall’associazione In Bocca al Lupo odv con supporto di Parent Project aps.
Il ricavato della serata è stato raccolto per sostenere i programmi di fisioterapia per i giovani affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker: rappresentati dell’associazione saliti sul palco, i genitori dei ragazzi affetti da queste terribili malattie per cui non c’è ancora una cura. Come giustamente ha ribadito uno di loro, “Non bisogna far finta di nulla ma cercare di migliorare la loro situazione”.
E’ stata una bellissima serata di spettacolo, ma sapere che è servita per aiutare dei ragazzi meno fortunati di altri, ha reso il tutto ancora più emozionante.

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Al via l’edizione 2022 di PEM – Parole e musica in Monferrato

Di seguito il comunicato stampa

‘PEM! FESTIVAL” 2022: IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 17A EDIZIONE

ARTURO BRACHETTI, VIOLANTE PLACIDO, MARINA MASSIRONI, PAOLO BENVEGNÙ, MORGAN, RON, PILAR FOGLIATI, GLI STATUTO, VASCO BRONDI, OMAGGI A FENOGLIO, DALLA, BATTIATO E MOLTO ALTRO

DAL 27 AGOSTO AL 1° OTTOBRE LA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, RACCONTI E CANZONI, TRA MONFERRATO, SITO UNESCO, E DINTORNI, A SAN SALVATORE, VALENZA, LU-CUCCARO, MIRABELLO, BALZOLA, ALESSANDRIA, RIVE, PONTESTURA CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Sono ben diciotto gli appuntamenti della 17a edizione del “PeM! Festival – Parole e Musica in Monferrato”. Un programma quanto mai composito che si snoderà dal 27 agosto al 1° ottobre ospitando personaggi importanti della musica, dell’arte e della società italiana. Ai nomi già annunciati si aggiungono Arturo Brachetti, Violante Placido, Paolo Benvegnù, Marina Massironi (in una serata su Mario Lodi in collaborazione con Biennale Junior / Fondazione Palmisano), Chiamamifaro e Maurizio Crosetti, a suggellare l’edizione più corposa della storia del festival piemontese di incontri, racconti e canzoni diretto da Enrico Deregibus. Una manifestazione itinerante che toccherà i comuni di San Salvatore (capofila), Lu-Cuccaro, Balzola, Valenza, Mirabello, che già facevano parte del festival, e Alessandria, Pontestura e Rive, che si sono aggiunti quest’anno.

A completare il cartellone, gli appuntamenti già resi noti nelle scorse settimane, con Morgan, Ron, Pilar Fogliati, gli Statuto, Vasco Brondi, Luca Morino, Carlot-ta. E ancora: il tributo a Franco Battiato con Pino Marino, quello a Lucio Dalla con Roberta Giallo, la passeggiata letteraria con Davide Longo dedicata a Beppe Fenoglio, la serata omaggio per Maurizio Martinotti. E poi la novità di quest’anno, il “PeM Music Contest”, il concorso musicale per giovani artisti della provincia di Alessandria, che vedrà in finale Nyko Ascia, Nicola Project, L’ottico e Roma al Country Sport Village di Mirabello.

Il fulcro della manifestazione è costituito da incontri con artisti che si raccontano inframezzando alle parole una parte musicale che può essere minimale, intima, ma in alcuni casi più ricca, intervistati da Enrico Deregibus. Ma quest’anno saranno molti anche appuntamenti che andranno oltre i confini musicali, toccando teatro, cinema, letteratura.

Tutti a ingresso gratuito, senza prenotazione, e in luoghi tra le colline, le risaie e il Po, nel Monferrato, una territorio da qualche anno diventato patrimonio Unesco, e attorno al Monferrato, a un’ora da Torino, Milano e Genova.

PROGRAMMA COMPLETO “PEM! FESTIVAL” 2022

27 agosto, ore 21: incontro/concerto con gli Statuto – Balzola (AL), Piazza Papa Giovanni XXIII

31 agosto, ore 21: incontro con Vasco Brondi – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

3 settembre, ore 21: omaggio a Lucio Dalla con Roberta Giallo – Rive (VC), Piazza Vittorio Veneto

7 settembre, ore 21: incontro/concerto con Carlot-ta – Alessandria, Piazza Giovanni XXIII (Piazza Duomo)

9 settembre, ore 21: incontro con Chiamamifaro – Alessandria, Piazza Giovanni XXIII (Piazza Duomo)

11 settembre, ore 21: incontro/concerto con Paolo Benvegnù – Country Sport Village, Mirabello (AL)), Strada Comunia 30

13 settembre, ore 21: serata omaggio per Maurizio Martinotti – Lu Cuccaro (AL), Località Lu, Piazza San Nazario

14 settembre, ore 21: Marina Massironi legge Mario Lodi – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

15 settembre, ore 21: incontro con Violante Placido – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

16 settembre, ore 21: incontro/concerto con Morgan – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

18 settembre, ore 21: incontro con Arturo Brachetti – Lu Cuccaro (AL), località Cuccaro, via Colonnello Mazza 1

19 settembre, ore 21: Maurizio Crosetti racconta Spagna ‘82 – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

21 settembre, ore 21: Finale PeM Music Contest con Nyko Ascia, Nicola Project, L’ottico, Roma – Country Sport Village, Mirabello (AL), Strada Comunia 30

23 settembre, ore 18.30: incontro con Ron – Balzola (AL), Piazza Papa Giovanni XXIII

25 settembre, ore 9: passeggiata letteraria su Beppe Fenoglio con Davide Longo – San Salvatore (AL), Partenza/arrivo loc. Salcido

28 settembre, ore 21: omaggio a Franco Battiato con Pino Marino – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1

29 settembre, ore 21: incontro/concerto con Luca Morino – Pontestura (AL), Teatro Verdi, Piazza Castello 19

1 ottobre, ore 18: incontro con Pilar Fogliati – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1

Il “PeM Festival – Parole e Musica in Monferrato” si avvale della direzione artistica di Enrico Deregibus con la collaborazione di Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e gli artisti che vi hanno partecipato, nomi come Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Vittorio De Scalzi, Ghemon, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Ex-Otago, Erica Mou, Ensi, Giorgio Conte, Massimo Bubola, Francesco Baccini, Ricky Gianco, Paolo Bonfanti, Pino Marino, Zibba, Francesca Incudine, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta.

Corrado Tagliabue, sindaco di San Salvatore Monferrato, comune capofila della rassegna, dichiara: “Il PeM! Festival nasce con un orizzonte ampio, a San Salvatore Monferrato, sulla collina della Torre Paleologa, uno straordinario luogo di avvistamento su tutto il Monferrato e la pianura circostante. È un festival che allarga lo sguardo, che offre appuntamenti nei luoghi più belli del nostro territorio, coinvolge i Comuni e le loro comunità e porta la straordinaria bellezza della contaminazione fra parole e musica, arte e spettacolo. Quest’anno diamo il benvenuto ai nuovi Comuni che si uniscono: Alessandria, Pontestura e Rive, allargando ulteriormente la propria visione, invitando personaggi che possiedono fascino e capacità di attrarre attenzione, meravigliare e dare piacere”.

Il direttore artistico Enrico Deregibus dichiara: “Il festival è cresciuto parecchio, nelle dimensioni e nella visibilità, e questa è ovviamente una grande soddisfazione per me. Così come è una grande soddisfazione poter portare artisti in cui credo, più o meno noti e di varia estrazione. A fianco agli ormai classici incontri con gli artisti, che caratterizzano il festival, quest’anno ci saranno altri format, sempre con l’idea di offrire qualcosa di particolare, di unico o almeno raro. Ci apriamo ancor più di prima a cinema, teatro,letteratura, diamo più spazi a proposte giovani. Sempre con l’intento di far conoscere questo bellissimo territorio anche a chi non lo conosce”.

Tutti gli aggiornamenti su:

www.pemfestival.it

www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO

www.instagram.com/pem_festival

Il PeM! Festival è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola, Pontestura, Rive, Alessandria e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.

Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRAL

Con il patrocinio di: Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato Unesco World Eritage Site

Media Partner: RadioGold, Traks, BlogAl

Festival partner: Sui sentieri degli Dei (Agerola), Books & Blues (Casale Monferrato), Festival della parola (Chiavari), Mei Meeting etichette indipendenti (Faenza), Premio Bianca d’Aponte (Aversa), Premio Bindi (Santa Margherita Ligure), Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty (Rosolina Mare).

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Samuel: l’Elettronica a “l’Isola in Collina”

Testo Valeria Roberto

Foto Gianluca Talento

30/07/2022. Eccoci a Ricaldone, paesino nelle colline acquesi, per la penultima serata dell’edizione “l’Isola in collina”, evento organizzato sul piazzale della Cantina Tre Secoli.
La serata vede esibirsi Samuel front man dei Subsonica nel suo tour estivo ELETTRONICA TOUR.
L’opening act viene eseguito da Tavo, cantautore emergente nella scena dell’indie italiano, originario di un paesino dell’alessandrino, che ha riscaldato l’atmosfera prima dell’ingresso di Samuel.
Le sue canzoni dai temi molto personali hanno creato un buon legame con il pubblico, la sua chitarra l’ha accompagnato per tutta l’esibizione; una sua canzone “Sott’olio” è la colonna sonora di Radio Nostalgia.
Si spengono le luci e sale Samuel con la sua Band, formata da amici che fanno parte di altri gruppi musicali, il batterista dei Linea 77 Christian Montanarella, il tastierista degli LNRipley Alessandro Bavo, il chitarrista dei Bluebeaters Gianluca Senatore.
La scaletta della serata vede tra le hit canzoni come “La risposta”, “Vedrai”, ci fa ascoltare la versione rivisitata di “Respirare” in chiave più elettronica rispetto all’originale del 2018 cantata con i Subsonica. Ci rituffiamo negli anni ‘90 con la canzone “Se rimani qui” in cui gran parte del pubblico si ritrova e Samuel dedica ai suoi compagni di viaggio, che gli rispondono all’unisono con le mani a forma di cuore. La sua amicizia con Cato, soprannome del chitarrista dei Bluebeaters, gli fa interpretare un successo della band torinese “Un grande sole”.
Tutto il pubblico si mette a ballare sulle note de “La statua della mia libertà” tormentone del 2017. In chiusura ci fa ascoltare una versione elettronica di “Cinema”, cantata nella versione originale con Francesca Michelin.
Aria fresca, bella musica ed ottimi calici di vino della Cantina Tre Secoli, che uniti ad un caloroso pubblico hanno reso la serata perfetta.

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Elio canta e recita Jannacci – L’isola in Collina – Ricaldone

Di Stefano Introvigne

Domenica 31 Luglio è andato in scena a Ricaldone nell’ambito della manifestazione “L’isola in Collina” lo spettacolo “Ci vuole orecchio”.
La serata, che chiudeva la 27° edizione del festival dedicato a Luigi Tenco, ha ospitato lo show ideato ed interpretato dal grandissimo Stefano Belisari al secolo Elio, che ha proposto alcune tra le più famose canzoni di Enzo Jannacci, alternate a momenti di teatro in cui sono state protagoniste scene di vita vissute che hanno introdotto i singoli brani.
Le canzoni del grande musicista milanese scomparsoa alcuni anni fa, sono state rivedute e rivisitate da Elio, che, anch’egli milanese, è cresciuto nella cultura musicale dei grandi cantautori meneghini come appunto Enzo Jannacci.
Elio ha proposto un repertorio straordinario, arricchito da composizioni scritte dagli amici storici di Jannacci come Umberto Eco a Dario Fo.
Un bellissimo spettacolo, profondo e coinvolgente che ha incantato il numeroso pubblico intevenuto.

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Goran Bregovic apre “l’Isola in Collina” a Ricaldone

Di Stefano Introvigne

Martedì 26 Luglio 2022 ha preso il via la 27° edizione del festival “l’Isola in Collina” a Ricaldone. Adagiato sulle splendide colline dell’acquese, il paesino di Luigi Tenco ospita artisti di fama internazionale che si alternano sul palco allestito presso il cortile della cantina Tre Secoli. L’onore e l’onere di aprire la manifestazione al musicista di Sarajevo, riconosciuto a livello mondiale come il maggiore esponente della musica balcanica, Goran Bregovic. Accompagnato dalla sua “Wedding & Funeral Orchestra”, Bregovic torna in Italia dopo tre anni e propone con il suo stile inconfondibile, un repertorio di suoi grandi classici alternati a brani di nuova composizione. Una band formata da otto elementi che sa divertire e incantare il pubblico presente che si scatena e balla sulle note della caratteristica musica proposta dall’artista bosniaco. Proveniente da una cultura ricca di ispirazioni e diversità culturali, Bregovic ha saputo sintetizzare le numerose influenze musicali in uno stile che gli appartiene e lo contraddistingue in maniera inconfondibile. Una serata indimenticabile per una manifestazione che si riconferma un’eccellenza nel panorama musicale italiano.

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ZUCCHERO – Live at Sonic Park Stupinigi

Di Stefano Introvigne
 
Dopo il grande successo dell’apertura con le 14 date all’arena di Verona, il World Wide Tour 2022 di Zucchero sbarca al Sonic Park di Stupinigi.
Nella suggestiva cornice del parco della palazzina di caccia sabauda, sabato 2 luglio il soul-bluesman reggiano ha portato in scena uno spettacolo unico ed emozionante con alcuni tra i  suoi brani nuovi e storici.
Sul palco con lui musicisti di fama mondiale come il bassista e direttore artistico Polo Jones, la chitarrista Kat Dyson, la batterista e percussionista Monica Mz Carter, James Thompson e Lazaro Amauri Oviedo ai fiati, Nicola Peruch al pianoforte, Peter Vettese organista Hammond, gli storici Mario Schiliro’ alla chitarra solista e Adriano Molinari alla batteria e la splendida corista Oma Jali.
Il concerto è iniziato con “Spirito nel buio” , “Soul mama” e l’intramontabile “Il mare impetuoso…” che hanno scaldato subito il pubblico intervenuto numeroso e reso l’atmosfera ancora più spettacolare.
E’ proseguito con i suoi grandi successi come “Vedo nero”, ” L’urlo”, “Baila”, passando per “Dune mosse” fino ad arrivare al momento forse più suggestivo della serata quando la voce del maestro Luciano Pavarotti ha riempito l’aria con la splendida “Miserere”.  Spazio per due pezzi strumentali eseguiti dalla band. “Staying alive” e ” Honky Tonky train blues”. Finale di spettacolo entusiasmante sulle note di “Per colpa di chi” , “Diavolo in me” e “Senza una donna” per chiudere la serata con “Hai scelto me”.
Senza dubbio un concerto strabiliante che ha regalato emozioni, allegria e voglia di cantare e ballare, con lo stile unico di uno strepitoso Zucchero che vive il palco come solo lui sa fare.
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Arena Derthona – Le serate

Testo Paola Dellagiovanna

Foto Luigi Bloise – Paola Dellagiovanna

Arena Derthona Jazz ha portato a Tortona dal 24 al 27 giugno, grandi nomi della musica jazz. Il Festival ideato e diretto da Charly Bergaglio, ha ospitano in due location, il Teatro Civico e cortile dell’Annunziata, grandi nomi del jazz.  Venerdì 24 giugno, ha aperto la rassegna Serena Brancale insieme alla Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, compositore di fama internazionale. Cantante e polistrumentista, Serena è interprete che sfugge a ogni etichetta, pur avendo indiscutibile matrice jazz. Nel suo concerto ha proposto al pubblico del Teatro Civico immortali canzoni del Sud Italia. Nel suo terzo disco, “Je so’ accussì”, ha inserito omaggi a Pino Daniele e brani in dialetto barese. A seguire, sabato 25, sono saliti sul palco nel cortile Annunziata, Eugenio Finardi con il progetto Euphonia, che lo vede al fianco di due musicisti pugliesi che hanno maturato esperienze internazionali, il sassofonista Raffaele Casarano e il pianista Mirko Signorile. Arena Derthona si è chiusa lunedì 27 con il concerto del Nick The Nightfly 5tet, guidato da una delle voci radiofoniche più importanti del panorama italiano e non solo, il conduttore del programma “Monte Carlo Nights”. Con la sua formazione ha partecipato anche all’Umbria Jazz.

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ARENA DERTHONA JAZZ 2022

Al via l’edizione 2022 di Arena Derthona Jazz. Di seguito il comunicato stampa ufficiale.

 

ARENA DERTHONA JAZZ 2022

Ritorna anche quest’anno il festival Arena Derthona, ormai tradizionale appuntamento con l’eccellenza musicale, ideato e diretto da Charly Bergaglio, che come nel 2021, si presenta nella sua declinazione di Arena Derthona Jazz e nella suggestiva cornice del Cortile dell’Annunziata, apprezzata location degli spettacoli dell’estate tortonese.

Arena Derthona si aprirà, venerdì 24 giugno, con Serena Brancale insieme alla Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, compositore di fama internazionale. Cantante e polistrumentista, Serena è interprete che sfugge a ogni etichetta, pur avendo indiscutibile matrice jazz. Nel suo concerto spiccheranno eleganti versioni di immortali canzoni del Sud Italia. Nel suo terzo disco, “Je so’ accussì”, convivono omaggi a Pino Daniele e brani in dialetto barese, esaltati in quest’occasione dalla collaborazione con un ensemble in cui si ritrovano nuovi linguaggi e tecnologie uniti agli strumenti della tradizione classica. Rivelatasi a Sanremo nel 2015 con il brano “Galleggiare”, Serena Brancale è stata in tour con Il Volo e con Mario Biondi, ha collaborato con Willie Peyote, Enzo Gragnaniello, Fabrizio Bosso, è apparsa in tv a fianco di Raphael Gualazzi. Tra i palchi internazionali che ha calcato, anche quello del Blue Note di Tokyo. La Medit Orchestra ha raccolto l’eredità dell’Orchestra d’Archi Suono & Oltre, con cui ha eseguito la prima mondiale di “Variazioni per basso elettrico e orchestra” di John Patitucci.

Sabato 25 approderà ad Arena Derthona Eugenio Finardi con il progetto Euphonia, che lo vede al fianco di due musicisti pugliesi che hanno maturato esperienze internazionali, come il sassofonista Raffaele Casarano e il pianista Mirko Signorile. Dal canovaccio di famosi brani del cantautore milanese si sviluppa ad ogni esibizione del trio una suite, o meglio un “flow”, un flusso ininterrotto che avvolge profondamente l’ascoltatore. Non è una normale sequenza di brani, ma, come spiegano gli ideatori, “il risultato del mistero dell’enarmonia, che è la magica capacità delle note di cambiare senso e funzione a seconda della tonalità”. L’interpretazione nata dall’intesa di Finardi con i due compagni di viaggio appare così ogni volta unica e diversa dalle precedenti, fra energia, delicatezza ed emozioni. Non mancano omaggi ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati. Finardi ha iniziato la carriera negli Anni 70: oltre a pezzi famosissimi – dalla Musica Ribelle a Extraterrestre, a Patrizia – ha realizzato progetti nel segno di un’insaziabile curiosità musicale. Ha inciso con il compianto Francesco di Giacomo del Banco anche un album di fado portoghese, ha attraversato il blues e la musica contemporanea.

Arena Derthona chiuderà lunedì 27 con il Nick The Nightfly 5tet, guidato da una delle voci radiofoniche più importanti dell’etere italiano: il suo programma “Monte Carlo Nights”, dove sono passati ospiti come Sting ed Elton John, ha superato i trent’anni di vita. Ma Nick, scozzese di Glasgow che dall’83 vive in Italia ed è sempre alla ricerca di nuove musiche e tendenze, è anche cantante, suona la chitarra e compone brani. Ne ha scritto anche uno per Bocelli insieme a Maurizio Costanzo. Con la sua formazione, che ha partecipato anche ad Umbria Jazz e ad altri importanti festival, propone un’intensa performance che scivola dal jazz al soul, dal pop alla musica lounge, passando per Parigi, Brasile, Stati Uniti, fino ad arrivare alla sua amata Scozia e tornare in Italia. Con Nick The Nightfly saranno Amedeo Ariano, batteria; Francesco Puglisi, basso elettrico; Jerry Popolo, sax tenore e flauto; Claudio Colasazza, pianoforte.

È un onore e, ovviamente, un piacere accogliere nomi di questo livello nella nostra città – ha dichiarato il Sindaco Federico Chiodi –. Soprattutto sono molto contento di poter confermare nuovamente Arena Derthona Jazz, appuntamento che caratterizza e qualifica la proposta musicale di Tortona nel periodo estivo. Voglio ringraziare Charly Bergaglio che come sempre ha saputo portare alla nostra attenzione una proposta di assoluto livello e tutti i soggetti che hanno reso possibile questa edizione di Arena, ad iniziare dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona sempre disponibile a sostenere la nostra città in iniziative culturali”.

“Grazie a Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e alcuni sponsor privati siamo riusciti anche quest’anno a realizzare un festival con eventi di grande qualità e ad ingresso gratuito – commenta Charly Bergaglio -. La risposta della città in questi anni ha incoraggiato me e i miei collaboratori a proseguire in questo percorso e sono certo che anche quest’edizione sarà accolta con favore. Presto annunceremo altre iniziative”.

 

I concerti di Arena Derthona Jazz cominciano alle 21,30 e sono tutti ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti.

 

Info www.arenaderthona.com, tel. 0131-864488, email ticket@arenaderthona.com.

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